
13 giugno 2025
Con i suoi diciassette chilometri e trecento metri, la Trento โ Bondone ha confermato ancora una volta il suo grande fascino e lo status di regina delle cronoscalate europee grazie ad un tracciato tecnico e selettivo come pochi.
In occasione dellโedizione del centenario, impreziosita dalla validitร per il FIA European Hill Climb Championship (moderne e storiche), il Campionato Italiano Supersalita ed il tricolore di zona nord, la Vimotorsport ha schierato ben sedici vetture al via.
Il sodalizio presieduto da Antonio Tomasi ha colto un nuovo prestigioso risultato: la prima posizione nella classifica riservata alle scuderie, un successo frutto della determinazione dei portacolori della squadra vittoriese che hanno saputo distinguersi in una delle gare piรน iconiche e impegnative del calendario.

ร Christian Merli il mattatore indiscusso della salita trentina riservata ai partecipanti al Campionato Europeo. Il pilota di casa, a bordo della Nova Proto NP01 motorizzata Cosworth, ha conquistato la vetta nella categoria 2 e nel gruppo P1 facendo segnare il miglior tempo personale di sempre nonostante qualche errore dettato da una guida aggressiva ed un problema al cambio.
Ottima conclusione anche per un altro beniamino locale, Diego Degasperi, che ha portato la Norma M20FC GEA Zytek al secondo posto assoluto nella graduatoria del Supersalita e nella E2 โ SCSS confermando il suo valore in un momento cosรฌ cruciale mentre si prepara per lโambiziosa sfida americana della Pikes Peak.
Una toccata allโanteriore dellโOsella PA30 con conseguente ripartenza da fermo, ha condizionato la rincorsa al podio del lucano Achille Lombardi il quale รจ stato sicuramente bravo dopo il contatto a ritrovare il giusto passo e la giusta concentrazione per tagliare il traguardo in quarta piazza della generale e di gruppo E2 โ SCSS oltre che di categoria 3000.

Undicesima posizione nellโassoluta e settima di E2 โ SCSS 3000 per la Nova Proto NP01 condotta da Matteo Moratelli che, soddisfatto della messa a punto del motore della biposto francese, ha terminato la sua Bondone con una prestazione assai positiva seppur affaticato fisicamente.
Tra i prototipi nazionali, Alberto Scarafone ha dovuto fare i conti con un doppiaggio nelle fasi finali della competizione. Il laziale ha raggiunto il concorrente che lo precedeva e, nonostante lโesposizione delle bandiere blu, ha percorso lโultimo tratto della salita incollato agli scarichi della vettura che non gli dava strada. Malgrado il tempo perso che lo ha fatto retrocedere in classifica, lโalatrese รจ riuscito a primeggiare nella classe 3000 e nel gruppo CN a bordo dellโOsella PA21 da 2 litri equipaggiata per la prima volta con coperture Hoosier.
Performance ottima per il giovane Tiziano Ghirardo che, con una brillante gara di riscatto dopo lโincidente del 2024, ha battuto il tempo del padre Michele di ben tre secondi, chiudendo secondo in E1 Italia 1.6 e quinto tra gli Under 25 con lโHonda Civic EK4.

Appagato dallโottima preparazione della sua Opel Astra GSI Kit Maurizio Boschi. Il driver di Moncalvo, dopo essersi fermato in prova 1 per unโanomalia alla temperatura del motore, ha incassato in questa sua prima uscita stagionale un promettente secondo posto di E1 Italia 2000.
Torna al Bondone dopo un anno di pausa il torinese Giovanni Regis che, con una Renault Clio RS migliora il crono dello scorso anno firmando il successo nella Rally C.
Tra le vetture turismo di categoria N โ S a spiccare รจ Massimo Cerri che, al volante della Renault Clio Williams, ha dettato legge nel gruppo andando a conquistare anche la vittoria nella classe 2000. Sul podio pure il compagno di team Michele Da Ros il quale, con solo una sessione di prova allโattivo a causa di un problema che ha afflitto la sua Clio RS nella prima manche, รจ riuscito a mettersi al collo la medaglia di bronzo nella 2 litri e nella generale di N โ S.

Dopo sei anni di lontananza dalle competizioni, brillante rientro per il siciliano Daniele Amato che conduce egregiamente la Renault Clio Williams di famiglia sino alla seconda piazza di gruppo A โ S 2000.
Grande contentezza anche per il trentino Gino Pedrotti, che ha trionfato in E2 โ SH 1150 con la sua inconfondibile Chevy Sedan, conquistando anche la seconda posizione di gruppo nel Campionato Italiano della Montagna.
Nella categoria Racing Start classe 2000 spicca il secondo posto dellโesperto Paolo Venturi su Honda Civic Type-R che ancora una volta ha dimostrato di essere allโaltezza del compito.

Nella competizione riservata alle autostoriche di categoria 4, il driver di Treviso Roberto Vincenzi con la sua esperienza ha condotto la BMW M3 E30 iscritta tra le fila dellโeuropeo al sesto posto di categoria D6.
Non hanno purtroppo, visto la bandiera a scacchi Adriano Pilotto stoppato da un guasto meccanico alla sua Honda Civic Type-R dopo una lunga attesa al via e Marco Iacoangeli, anche lui fermo sul tracciato per una noia tecnica sulla BMW Z3 GT3 che di fatto ha negato al romano la possibilitร di ambire ad una posizione di vertice nel gruppo GT.
