
5 agosto 2026
Le torride temperature del primo fine settimana di agosto hanno reso ancora più rovente la 43ª edizione della Vittorio Veneto – Cansiglio, cronoscalata trevigiana valida come appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e del Trofeo International Race Salita.
Week-end dai due volti per Achille Lombardi, impegnato al volante dell’Osella PA30 V8 di gruppo E2 – SCSS 3000. Il potentino ha sfruttato le due manche di prova del sabato per lavorare sul set – up della vettura e ricercare il miglior feeling possibile con la potente barchetta. In Gara 1 Lombardi è partito con il piede giusto, facendo registrare un primo intermedio molto vicino a quello del diretto avversario. Poco dopo, però, un testacoda con conseguente spegnimento del motore lo ha costretto ad abbandonare ogni velleità di vittoria, parcheggiando la vettura a bordo strada e mettendo così fine anzitempo alla propria salita. Archiviato il passo falso della prima ascesa, l’alfiere della squadra trevigiana ha affrontato la seconda manche con la massima concentrazione. Le condizioni del fondo, in buona parte ricoperto dal filler, hanno convinto Lombardi a non prendere rischi eccessivi. Una scelta rivelatasi vincente in quanto il lucano è riuscito a precedere l’agguerrito antagonista di appena 15 centesimi, conquistando così una prestigiosa vittoria assoluta, oltre al successo nel gruppo E2 – SCSS e nella classe 3000 in Gara 2.

Positiva anche la trasferta di Alberto Scarafone, ancora una volta protagonista con l’Osella PA21 nella categoria CN. Il plurititolato pilota frusinate ha centrato l’ennesimo successo stagionale nel gruppo CN e nella classe 3000, chiudendo inoltre la competizione in una brillante settima posizione nella generale. Una prestazione, tuttavia, non priva di difficoltà, soprattutto in Gara 2, quando la presenza di una consistente quantità di olio sul manto stradale ha costretto Scarafone ad adottare un atteggiamento più prudente, senza però compromettere il risultato finale.
