
27 febbraio 2026
Lo scorso 15 febbraio 2026, presso il Ristorante al Giardinetto, luogo simbolo dove nel 1980 nacque la scuderia, Vimotorsport ha riunito piloti, addetti ai lavori e sostenitori in occasione del tradizionale pranzo sociale di chiusura stagione. Un appuntamento di festa carico di significato, ideale per tracciare il bilancio di un’annata ricca di risultati in ambito nazionale e internazionale.
Il team con base a Vittorio Veneto ha chiuso il 2025 con la vittoria finale tra le scuderie nel Campionato Italiano Velocità Montagna Nord, il terzo posto assoluto nel Supersalita e la seconda piazza nell’International Race Salita Cup, frutto, come sempre, delle eccellenti prestazioni dei propri portacolori.
Protagonista assoluto nel tricolore Supersalita è stato ancora una volta Alberto Scarafone che ha dominato il gruppo CN e la classe 3000 alla guida dell’Osella PA21 2000 cc. Il pilota ciociaro ha conseguito quattro trionfi su cinque gare disputate, confermandosi tra i massimi interpreti della categoria lungo tutto lo stivale.

Grandi soddisfazioni arrivano anche nel CIVM Nord con Tiziano Ghirardo terzo di gruppo E1 Italia e secondo di 1600 con l’Honda Civic EK4. Risultati che gli hanno permesso di salire sul podio anche nell’International Race Salita Cup, dove ha ottenuto la medaglia di bronzo di categoria e quella d’argento di classe. Il giovane driver vittoriese, dopo il difficile stop del 2024 in seguito ai danni riportati dalla vettura dopo l’uscita di strada alla Trento Bondone, ha dimostrato in questo 2025 un passo solido e costante conquistando il titolo Under 25 sia nel Campionato Italiano Nord sia nella finale nazionale di Alghero – Scala Piccada.
Stagione dai due volti per Achille Lombardi, impegnato nel Supersalita con la nuova Osella PA30 del Team Puglia. Nonostante alcune difficoltà di sviluppo della biposto, il pilota lucano è riuscito comunque a chiudere il campionato con una prestigiosa terza posizione finale tra le E2 – SCSS 3000.
Il 2025 resterà ben impresso nella memoria di Diego Degasperi, protagonista nel mese di giugno della leggendaria Pikes Peak International Hill Climb. A bordo della Nova Proto NP01 Bardahl biturbo da 800 cavalli, il trentino ha guadagnato la terza piazza assoluta, la seconda di categoria Unlimited ed il primato tra i Rookie nonostante il tracciato accorciato a causa delle avverse condizioni meteo. Pur avendo concentrato tutti i suoi sforzi sulla trasferta americana, Degasperi è riuscito anche a raggiungere il secondo posto assoluto, di E2 – SCSS e di classe 3000 nell’IRS Cup con la Norma M20FC GEA Zytek.
Nel Supersalita GT3 è arrivato il titolo per Marco Iacoangeli il quale ha saputo portare al successo la BMW Z4 GT3, confermandosi pilota di grande concretezza e continuità.

Bilancio positivo anche per Paolo Venturi, secondo tra le Racing Start Aspirate ed in classe 2000 nel Supersalita con la Honda Civic Type R, risultato replicato nel CIVM Nord. Nell’International Race Salita ha invece ottenuto la terza posizione di RS e RS 2.0.
Prestazione di alto livello per Adriano Pilotto che ha concluso il Supersalita sul gradino più alto del podio in Racing Start Plus e classe 2000 con la sua Honda Civic Type R, aggiungendo anche la medaglia di bronzo di gruppo e di classe nell’IRS Cup.
Si è dimostrato efficace e preciso anche Marco Buratto, terzo in RS 1.6 nel CIVM Nord e vincitore di classe nell’IRS con la Citroën Saxo VTS, evidenziando una buona sintonia con il mezzo a disposizione e un ottimo feeling con i tracciati di gara.

Si è chiusa positivamente anche la prima annata al volante della Chevy Sedan 890 per Gino Pedrotti. Il trentino, dopo aver ceduto la sua Formula Renault Tatuus, ha scelto la compatta Legend Car per affrontare il Campionato Italiano nel girone Nord, dove ha concluso terzo in E2-SH e primo di classe 1150, risultati poi confermati anche nell’IRS Cup.
Anche in Racing Start Plus Turbo Vimotorsport ha il suo primatista: il bellunese Adriano Capraro ha, infatti, portato l’Opel Corsa OPC 1600 cc al successo di classe e al secondo posto di gruppo nel Trofeo IRS Cup.
Nella serie nazionale cadetta zona nord, Michele Da Ros ha centrato una lusinghiera seconda piazza in N – S 2000 con la Renault Clio RS, mentre Massimo Cerri ha occupato il terzo posto di classe N – S 2.0 nell’International Race Salita con la versione Williams della vettura francese.
Tra le autostoriche, trionfo in J2 – N 2500 per il mai domo Roberto Vincenzi che, alla guida della BMW M3 E30, ha ottenuto anche il secondo piazzamento di 4° Raggruppamento.

Il FIA European HillClimb Championship ha parlato ancora una volta italiano grazie a Christian Merli; al debutto sulla Nova Proto NP01 motorizzata Cosworth, con sei vittorie (Portogallo, Repubblica Ceca, Italia, Polonia, Svizzera e Croazia) su undici gare, il portacolori Vimotorsport ha conseguito il sesto titolo europeo in carriera oltre al Best Performer 2025.
Non sono mancate le soddisfazioni nemmeno nel settore rally. La scuderia veneta è stata ben rappresentata sui fondi sterrati dal 22enne Marco Zanin che, in coppia con Elia De Guio sulla Peugeot 208 Rally4 della GF Racing, si è laureato campione nel Campionato Italiano Rally Terra Due Ruote Motrici dove è risultato vincitore anche nella classifica riservata agli Under 25 con vetture a 2RW e nel Trofeo Pirelli Star Rally4. Il pilota di Conegliano ha costruito questo importante risultato prendendo parte a sei appuntamenti tricolori nei quali ha colto tre affermazioni (Rally della Val d’Orcia, Rally Adriatico e San Marino Rally), due secondi posti (Rally Città di Foligno e Rally dei Nuraghi e del Vermentino) ed un solo ritiro per incidente avvenuto al Rally del Brunello.
Il team capitanato da Antonio Tomasi è sceso in pista al fianco di Rino De Luca il quale ha visto arricchire il suo palmares con il titolo nella serie Youngtimer Touring Cup, campionato targato PNK Motorsport dedicato alle vetture Turismo e Super Turismo dal 1993 al 2005 che il trevigiano ha affrontato egregiamente a bordo dell’Honda Civic di categoria E1 Italia 2000.
Nel corso della conviviale giornata sono stati consegnati riconoscimenti anche al pilota più giovane, Tiziano Ghirardo che, al volante della giapponese EK4 da 1600 cc, ha portato a termine una stagione degna di nota, ed alla lady da corsa Beatrice Scarafone che, dopo un inizio d’anno da protagonista, è stata penalizzata da un po’ di sfortuna nella seconda parte della stagione a causa di alcune noie alla sua Formula Gloria C8F 1.4 che non le hanno permesso di esprimere appieno il proprio potenziale.

Vimotorsport guarda ora al nuovo anno agonistico con la stessa determinazione che da oltre quarant’anni anima il sodalizio vittoriese, pronta ad affrontare nuove sfide al fianco dei propri portacolori che, anche nel 2026 saranno chiamati a rappresentare con orgoglio la scuderia sui campi di gara.
