Omar Burigo – Moreno Da Rold

3 settembre 2025

Come da tradizione, il Rally Piancavallo ha regalato emozioni intense ai protagonisti in gara e al numeroso pubblico presente lungo le speciali. Una competizione dura e selettiva, caratterizzata da prove impegnative che hanno scritto pagine importanti della storia del rallismo nazionale e internazionale. Giunta alla sua trentottesima edizione, la manifestazione friulana, valida questโ€™anno per il Trofeo Italiano Rally e per la Coppa Rally di 5ยช Zona ed organizzata con grande professionalitร  dalla Knife Racing di Maniago, si รจ confermata estremamente complessa a causa delle continue variazioni meteo che hanno reso difficile la scelta di set-up e di pneumatici con condizioni che mutavano non solo da una PS allโ€™altra, ma persino tra la partenza e lโ€™arrivo dello stesso tratto cronometrato.

Con una prestazione solida e ampliamente soddisfacente, Roberto Casonato e Giampietro Soldan hanno imposto il proprio passo sin dalle battute iniziali conquistando la leadership nella Rally3 e mantenendola senza esitazioni fino al traguardo. A bordo della Ford Fiesta curata dalla Lorenzon Racing, lโ€™equipaggio trevigiano non solo ha firmato la vittoria di categoria, ma ha centrato anche il successo nel gruppo RC3N.

Roberto Casonato – Giampietro Soldan

Buona la prima apparizione su asfalto con la Peugeot 208 Rally4 per il veloce Marco Zanin. Il giovane trevigiano, affiancato dal vicentino Elia De Guio, ha dovuto fare i conti al venerdรฌ con una scelta di gomme non ideale e con un assetto ancora da perfezionare. Sistemate le regolazioni per affrontare al meglio la seconda giornata, Zanin ha potuto recuperare il tempo perso in apertura della competizione e chiudere con un ottimo tredicesimo posto assoluto, terzo di classe e di gruppo RC4N e con la seconda piazza nella classifica riservata agli Under 25

Fine settimana sfortunato per Omar Burigo e Moreno Da Rold, al via con la Renault Clio Super 1600. Dopo una prima fase di adattamento alla vettura nelle prove del venerdรฌ che lo aveva portato a chiudere in quarta posizione di classe, la rottura del cambio durante la speciale di Navarons del sabato ha costretto il duo bellunese al ritiro, proprio nel momento in cui era riuscito a risalire fino al terzo posto provvisorio della S1600.

Marco Zanin – Elia De Guio