22 settembre 2026

Un fine settimana intenso e ricco di soddisfazioni ha visto i portacolori della Vimotorsport impegnati nell’appuntamento bellunese della Pedavena – Croce d’Aune, tredicesima tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord.

Sui 4.404 metri della cronoscalata feltrina, valida anche come penultima prova dell’IRS Cup, i quindici alfieri del sodalizio vittoriese hanno confermato il proprio valore, contribuendo in maniera determinante alla conquista dell’ambita coppa riservata alle scuderie.

È stato un vero e proprio trionfo quello firmato da Diego Degasperi. Al volante della Norma M20FC GEA Zytek, il trentino ha scritto per la terza volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione grazie a due manche di assoluto spessore. Una vittoria tutt’altro che scontata, costruita lottando a denti stretti con avversari agguerriti che lo hanno costretto a mantenere alta la concentrazione fino all’ultimo. Degasperi è così salito sul gradino più alto del podio assoluto, conquistando anche il successo nel gruppo E2 – SCSS e nella classe 3000.

Ha decisamente convinto anche la prestazione di Matteo Moratelli che, allo start con la Nova Proto NP01, ha scelto di non prendere rischi eccessivi dovendo consegnare a breve il prototipo transalpino al nuovo proprietario. Per lui è arrivata una positivissima quarta piazza assoluta, accompagnata dal quarto posto nel gruppo E2 – SCSS e nella 3000.

In E1 Italia, il sempre veloce Tiziano Ghirardo ha confermato ancora una volta le proprie qualità portando la Honda Civic EK4 in seconda posizione nella categoria 1600 e nella graduatoria degli Under 25.

Brik – Ph. Rainieri

Si aspettava qualcosa in più Luca Soravia. Il pilota bellunese ha dovuto fare i conti in Gara 1 con un’errata pressione degli pneumatici che ha penalizzato la scorrevolezza della sua Renault Clio RS3 soprattutto nei tratti più veloci del percorso, costringendolo a chiudere la prima salita in terza piazza di Racing Start Plus 2000. Determinato a recuperare l’esiguo svantaggio che lo separava dalla vetta, Soravia ha dato tutto in Gara 2, incassando la vittoria di manche. Una rimonta che, però, non è stata sufficiente per agguantare il primato: il bellunese ha chiuso infatti secondo staccato di appena 63 centesimi.

Quarto posto in Racing Start Plus 2000 per Adriano Pilotto, al volante della Honda Civic Type R, autore di una gara concreta e ben gestita su un tracciato che conosce molto bene.

Ha chiuso con l’ottavo tempo nella categoria RallyA Brik, protagonista al volante dell’agile Skoda Fabia Rally2. Una vettura che si è dimostrata tanto bella quanto appagante, ma che necessita ancora di maggiore conoscenza per poter essere portata al limite.

Non è stato un fine settimana semplice per Paolo Venturi che, a bordo della Peugeot 308 Cup, ha saputo comunque difendersi in una Turbo Cup 2 particolarmente combattuta. Una gara in crescendo per il driver, capace di migliorare progressivamente i propri parziali fino a cogliere la terza posizione di classe.

Terza piazza in Racing Start Plus Turbo 1600 per l’Opel Corsa OPC di Adriano Capraro. Il pilota bellunese nulla ha potuto contro le Mini Cooper S degli avversari, riuscendo comunque a portare a casa un piazzamento sul podio.

Enrico De Martin – Ph. Rainieri

Quarto posto in NS 2000 per Massimo Cerri e la Renault Clio Williams, mentre è arrivata una vittoria solitaria in Racing Start 1600 per Marco Buratto. Il trevigiano si è dichiarato particolarmente soddisfatto anche della seconda posizione conquistata nella graduatoria delle RS aspirate, dove è riuscito a precedere vetture di classe superiore.

Buona prova anche per Flavio Vettoretto che, con la Renault Clio RS, ha sfoderato una prestazione brillante, chiudendo con un tempo complessivo che gli è valso il terzo gradino del podio nella Racing Start 2000.

Debutto decisamente impegnativo alla Pedavena – Croce d’Aune per Enrico De Martin, alla prima partecipazione alla classica bellunese e alla prima uscita al volante della Radical SR3. Il trevigiano ha dovuto fare i conti con alcuni problemi alla vettura che lo hanno costretto allo stop nel corso della prima prova del sabato e in Gara 1. Determinato a non arrendersi alle difficoltà, De Martin è riuscito a presentarsi regolarmente allo start di Gara 2, concludendo in seconda piazza nel gruppo TM – SCSS.

Nelle autostoriche di gruppo J2, il veterano Roberto Vincenzi con la sua BMW M3 ha archiviato la competizione bellunese con un positivo secondo posto nella N2500.

La fortuna non ha invece sorriso a Michele Da Ros, costretto al ritiro in Gara 2 per una rottura meccanica sulla Renault Clio RS di classe NS 2000, e ad Elia Favaro. Dopo aver fatto registrare lo strepitoso miglior tempo di NS 1600 nella prima ascesa, il driver della Peugeot 106 è stato costretto alla resa a causa della rottura di un braccetto posteriore che ha provocato anche una leggera toccata in chicane.